mercoledì 11 novembre 2009

Presentato il nuovo piano industriale

Milano, 10 nov. (Adnkronos) - Nel corso di un incontro che si e' svolto oggi in Regione Lombardia, la proprieta' di Nerviano Medical Sciences ha illustrato alle organizzazioni sindacali e rsu il piano industriale per il rilancio del centro di ricerca. Le organizzazioni sindacali hanno preso atto del progetto presentato, valutando positivamente il suo valore strategico e il fatto che - dopo la vendita da parte di Pfizer - contiene i presupposti (alcuni dei quali dovranno essere consolidati) per un rilancio competitivo sul mercato del Centro stesso.

Nei prossimi giorni la proprieta' e i sindacati svolgeranno degli approfondimenti su alcuni punti specifici. La Regione ha confermato il proprio impegno ad accompagnare lo sviluppo del Piano, anche garantendo una collaborazione strutturata per i prossimi tre anni con il sistema sanitario lombardo a partire da una collaborazione con la rete oncologica Lombarda. Tra i punti qualificanti del piano e' prevista la nascita di un centro universitario (Nms Accademia) che garantira' una partnership stabile con il sistema universitario per rendere piu' competitivo il Centro, contribuendo alla crescita occupazionale.

Il piano industriale illustrato non prevede l'attivazione di alcuna procedura di mobilita'. Nel corso dell'incontro e' stata ribadita la necessita' che tutti i soggetti coinvolti facciano la propria parte per contribuire, ciascuno nell'ambito della proprie prerogative, alla definizione puntuale del piano nonche' alla sua attuazione. Un nuovo incontro in Regione e' previsto entro la fine del mese.

lunedì 9 novembre 2009

Senatore Garavaglia: "Non dimenticare NMS"

Pubblichiamo il testo del comunicato stampa del senatore Massimo Garavaglia:

Nerviano Medical Science: servono risposte e interventi concreti

4 NOVEMBRE 2009 - « Sollecito la risposta all'interrogazione che ho presentato ormai diversi mesi fa in merito alla situazione della NMS di Nerviano, uno dei più importanti centri di ricerca europei, il più importante italiano, azienda che purtroppo non naviga in buone acque. Vorremmo sapere dal Governo come intende muoversi al riguardo, anche perché dopo le rassicurazioni del presidente Formigoni, il quale a mezzo stampa aveva dichiarato che la questione si stava risolvendo, abbiamo purtroppo notizie che così non è, anzi, il futuro di questo centro è alquanto incerto».Ha dichiarato in aula il Vicepresidente della Commissione Bilancio del Senato, Massimo Garavaglia, aggiungendo che «sarebbe opportuno che il Governo rispondesse finalmente a questa interrogazione, anche per capire qual è la politica che si segue in Italia in merito ai centri di ricerca. Notizie di stampa, quali quelle diffuse dal «Corriere della sera» nel mese di agosto, annunciavano lo stanziamento di un finanziamento di 220 milioni di euro in favore di un centro di ricerca in Sicilia, la Rimed, che deve nascere da zero. Ci domandiamo se abbia senso una politica che fa nascere da zero un centro di ricerca, assolutamente importante, dimenticandosi poi del più grande centro di ricerca italiano».


Leggi il testo dell'interrogazione parlamentare

lunedì 19 ottobre 2009

NMS: il Sindacato chiede un confronto serio al tavolo regionale

La decisione unilaterale della Direzione di NMS – il centro di ricerche farmaceutiche di Nerviano – di assorbire dai superminimi individuali la quota di aumento delle retribuzioni prevista dagli accordi nazionali per il mese di ottobre ha creato un clima di scontro e di tensione che impedisce un sereno e costruttivo confronto tra le parti per approfondire le linee strategiche del piano di rilancio del Centro Ricerche.

Il piano che si sta delineando - sulla base dei primi riscontri - mostra limiti, contraddizioni e lacune evidenti sul quale le OO.SS. di categoria di Cgil Cisl e Uil hanno già espresso dubbi e perplessità e intendono avanzare eventuali controproposte.

La prossima riunione del Consiglio d’Amministrazione (che dovrebbe essere convocato a breve) potrebbe assumere decisioni che possono determinare pesanti effetti sull’occupazione e sugli assetti del Centro, e potrebbero comprometterne il profilo e la qualità scientifica d’eccellenza da tutti riconosciuta.

Se ciò fosse i lavoratori ed il Sindacato contrasteranno scelte non condivise con determinazione e decisione, avviando le iniziative più opportune per far sentire la loro voce.
Filcem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil territoriali e regionali fanno appello alla Regione Lombardia, che si è fatta garante sul futuro scientifico, imprenditoriale ed occupazionale di Nerviano, affinché si riattivi il tavolo di verifica e confronto tra le parti costituito a suo tempo.

Attendiamo risposte concrete e precisa disponibilità ad un confronto serio e responsabile.
In mancanza di ciò siamo pronti alla mobilitazione.
Attendiamo nei prossimi giorni la convocazione delle parti in Regione, altrimenti siamo pronti ad organizzare una manifestazione ed un presidio davanti alla Regione in difesa dell’occupazione e del futuro del centro di Nerviano.



Filcem Femca Uilcem Territoriali e Regionali Lombardia

RSU di NMS

mercoledì 14 ottobre 2009

A un ricercatore NMS il premio per le ricerche farmacologiche SIF ‐ Farmindustria

E’ un giovane ricercatore del Nerviano Medical Sciences, Paolo Cappella, il vincitore di uno dei “Premi per ricerche farmacologiche” indetto da SIF e Farmindustria. Paolo Cappella, ricercatore senior presso l’unità di Citometria a Flusso del dipartimento di Biologia NMS, si è visto assegnare il premio per i suoi studi nel campo dell’analisi multiparametrica che hanno portato all’identificazione di una originale metodica di diagnostica in vitro delle cellule.
“Con questo premio, afferma il Prof. Umberto Rosa ‐ Presidente NMS ‐ , viene riconosciuto il valore della ricerca industriale svolta dal Nerviano Medical Sciences e la sua capacità di innovare”.
Una caratteristica peculiare delle cellule tumorali è la loro capacità di proliferare in maniera incontrollata. Il metodo classicamente utilizzato nei laboratori di ricerca per studiare la proliferazione cellulare quantifica la duplicazione del DNA nelle cellule proliferanti ma i reagenti utilizzati distruggono le proteine cellulari, rendendo impossibile l'analisi multiparametrica, cioè l'analisi simultanea di diversi parametri nella stessa cellula.
Il metodo messo a punto dal dr. Paolo Cappella nei Laboratori del Centro Ricerche di Nerviano consente di superare i limiti del metodo classico di determinazione della proliferazione cellulare. Grazie all'utilizzo di un reagente, detto 5‐ethynyl‐2'‐deoxyuridine, e di un anticorpo specifico è ora possibile a livello di singola cellula determinare simultaneamente e in maniera semplice non solo la proliferazione cellulare ma anche altri parametri utili alla caratterizzazione delle cellule tumorali, come la presenza di marker tumorali o di altre proteine cellulari che non potevano essere studiate con il metodo classico.
Il metodo di quantificazione della proliferazione cellulare messo a punto da Paolo Cappella ha apportato un contributo scientifico di particolare rilievo, infatti, tale metodo è superiore a quello classico non solo perchè consente un'analisi multiparametrica ma anche perchè più sensibile e affidabile. Inoltre, il metodo può essere applicato non solo allo studio delle cellule tumorali ma in tutte le patologie nelle quali è utile studiare la proliferazione cellulare, come, ad esempio, le malattie immunitarie e infiammatorie, nel trapianto d'organo e nelle patologie delle cellule del sangue.
Gli studi sono stati recentemente pubblicati sulla rivista Cytometry e su "Current Protocols of Cytometry". La premiazione avrà luogo oggi, 14 ottobre, in occasione della seduta inaugurale del 34° Congresso Nazionale della SIF.

giovedì 8 ottobre 2009

Comunicato Stampa della RSU di NMS

Grande Risposta dei Ricercatori di NMS alla Provocazione dell'Azienda

Ieri pomeriggio si è tenuta una affollatissima assemblea in sciopero (ca.400 persone) dei lavoratori e delle lavoratrici di NMS, che hanno cosi' inteso rispondere a quella che viene giustamente ritenuta una grave provocazione del gruppo dirigente di NMS.

Infatti l'assorbimento nei sopraminimi individuali degli aumenti contrattuali di ottobre (una media di ca.10€ lordi mensili a persona, cosa mai successa in azienda) non produce un benchè minimo ribaltamento della situazione finanziaria dell'azienda, ma fa solo indispettire i lavoratori ed il sindacato, soprattutto a fronte della possibilità di ben altri risparmi ottenibili attraverso una riduzione delle numerose prebende di alcuni top manager, amministratori e consulenti.

Se il tentativo dell'Azienda era quello di imporre con questo provvedimento un nuovo stile di relazioni sindacali la risposta avuta ieri, così netta ed indiscutibile, dovrebbe suggerire all'azienda che si sta incamminando per una via sbagliata ed anche convincerla a desistere da atteggiamenti di questo tipo.

Intanto il Sindacato sta valutando se intraprendere una vertenza legale per far restituire il maltolto nelle buste paga dei lavoratori.

Contemporaneamente si sta attivando nei confronti della Regione per procedere ad un esame congiunto della situazione che si è venuto a creare in azienda con questo atto unilaterale e sopratutto per approfondire al tavolo istituzionale un piano strategico che non ci è stato ancora illustrato nel dettaglio e che non abbiamo avuto modo di discutere.

Quello che interessa all'azienda discutere col Sindacato è solo dei tagli occupazionali, non avendo ancora risposto alle nostre fondate richieste di conoscere chi mette i soldi nel progetto e per fare che cosa.

Il tentativo di avere "mano libera" in Azienda sui salari oggi e domani sui posti di lavoro è stato respinto ieri con la mobilitazione dei Ricercatori di NMS, confidiamo ora al ritorno ad un clima di confronto più sereno e costruttivo, evitando operazioni di delegittimazione che non portano alcun vantaggio al salvataggio di NMS.

La RSU di NMS, Nerviano 8 Ottobre 2009

Su JCO i risultati di Fase I di Danusertib. Procede la Fase II

La rivista internazionale Journal of Clinical Oncology (*) ha pubblicato i risultati del primo studio clinico con il composto Danusertib condotto in pazienti con tumori solidi avanzati per i quali non esistono terapie alternative.

Danusertib è un farmaco altamente innovativo: è stato infatti il primo inibitore di Aurora ad entrare in sperimentazione clinica ed è, ancora oggi, il più avanzato con diversi studi di Fase 2 in corso. I risultati ottenuti fino ad ora in oltre 500 pazienti indicano che Danusertib ha ottime caratteristiche farmacocinetiche, buona tollerabilità ed è stato in grado di indurre stabilizzazioni di malattia anche di lunga durata in pazienti con forme molto avanzate di cancro. Siamo molto incoraggiati da questi risultati per proseguire con convinzione e fiducia negli studi di Fase 2 in corso in diverse forme di cancro

Leggi il comunicato sul sito NMS

(*) Journal of Clinical Oncology
http://jco.ascopubs.org/cgi/doi/10.1200/JCO.2008.21.6655

mercoledì 7 ottobre 2009

Comunicato stampa di Nerviano Medical Sciences

Chiarimenti circa il comunicato stampa della RSU di NMS

Nerviano, 7 ottobre 2009

Con riferimento al comunicato stampa emesso in data 6 ottobre 2009 dalla RSU di NMS, avente oggetto presunti aumenti contrattuali “sottratti” ai lavoratori del centro, l’azienda tiene a fornire alcune precisazioni.

Il reclamo fa riferimento alla voce retributiva del superminimo assorbibile, ovvero a una quota salariale che l’azienda ha facoltà, e non dovere, di riconoscere ai propri dipendenti nella misura e per le motivazioni che essa stessa indica e che non necessita né di discussione né di trattativa sindacale o personale.

Quando viene riconosciuto un superminimo (in sede di assunzione o di riconoscimento di aumento o passaggio di categoria), di prassi il dipendente riceve una comunicazione nella quale si evidenzia, oltre al valore economico, la possibilità di assorbimenti futuri a fronte di scadenze contrattuali.

Nulla è dunque “sottratto” ai lavoratori, tanto meno – come ventila la RSU – per remunerare altre figure professionali.

Caso a parte sono i superminimi non assorbibili che nascono da vicende di ricostruzione del cedolino, magari per passaggio di CCNL o cambio società, e che vengono discussi in sede sindacale e che essendo in precedenza quote salariali non assorbibili (es. vecchi premi produzione) rimangono tali. Altro limite all'assorbimento si ha allorquando il CCNL preveda espressamente il non assorbimento del superminimo pattuito individualmente. Queste due fattispecie, tuttavia, non si applicano in tal caso a Nerviano Medical Sciences.

L’azienda tiene infine a diradare le fosche nubi prospettate dal comunicato della RSU sulle Tredicesime e i prossimi stipendi dei lavoratori, che nulla hanno a che vedere con questo provvedimento.


Nerviano Medical Sciences

martedì 6 ottobre 2009

COMUNICATO STAMPA della RSU di NMS

Oggi l'azienda ha comunicato a tutto il personale che non verranno pagati gli aumenti previsti dal Contratto Nazionale di Lavoro della Chimica Farmaceutica con decorrenza 1° Ottobre 2009.

E' una decisione gravissima, che la RSU ed il Sindacato condannano e a cui si opporranno in ogni sede.

E' incredibile che mentre alcuni top-manager hanno esagerati patti di stabilità ancora vigenti, nonostante i cattivi risultati aziendali, vengano sottratti soldi dalle buste paga delle lavoratrici e dei lavoratori di NMS.

Questi "risparmi" non risolvono certamente la grave situazione finanziaria della società, ma temiamo possano essere utilizzati per pagare i super-bonus di cui ha parlato, non smentita, la stampa nazionale.

Quali saranno i prossimi passi ?
Dobbiamo temere per le Tredicesime ?
Ci saranno ancora gli stipendi ?

La decisione odierna di NMS dimostra che la situazione delle Business Units è ben più grave di quella che conosciamo ufficialmente e che nessuna delle costituite o costituende società naviga in buone acque nonostante le rassicurazioni dei manager.

Invitiamo le lavoratrici ed i lavoratori di NMS alla massima unità ed a essere pronti alle iniziative di mobilitazione che saranno intraprese.

La RSU di NMS, Nerviano 6 Ottobre 2009

venerdì 2 ottobre 2009

Nuova Lettera della RSU NMS all'Arcivescovo di Milano, Cardinale Tettamanzi

Articolo apparso a pagina 10 dell'inserto milanese del Corriere della Sera del 2 ottobre.

Corriere della Sera - 2 ottobre 2009

martedì 22 settembre 2009

Comunicato Congiunto del 21 Settembre 2009 sulla Situazione di NMS

Milano 21 Settembre 2009

Si è tenuto oggi presso la sede della Regione Lombardia, alla presenza anche del Sindaco di Nerviano, un incontro tra la Società Nerviano Medical Sciences (NMS), la RSU e le Organizzazioni Sindacali finalizzato alla presentazione delle linee guida del piano strategico.

Le parti, che si sono impegnate ad approfondire gli elementi del piano in sede aziendale, concordano nel giudicare l’incontro interessante e proficuo in una prospettiva di sviluppo del centro di ricerca.
L’apprezzamento deriva dalla constatazione della disponibilità dell’Azienda a valutare positivamente alcune delle proposte avanzate dal sindacato nelle scorse settimane e dall’altra parte della disponibilità delle parti sindacali a valutare positivamente il progetto di revisione della struttura industriale.
Il Sindacato darà una valutazione finale entro la fine di Ottobre, allorquando il piano industriale sarà presentato, così come dichiarato dall’azienda.

Regione Lombardia
NMS
RSU, Filcem-Flerica-Uilcem e CGIL-CISL-UIL

Contatti
Per NMS: Barabino & Partners Stefania Bassi (s.bassi@barabino.it 3356282667)
Per RSU: Marco Tatò (marco.tato@nervianoms.com 3283570310)
Per Filcem-Flerica-Uilcem e CGIL-CISL-UIL: Sedi Sindacali

lunedì 7 settembre 2009

NMS: i sindacati chiedono impegni precisi

COMUNICATO STAMPA


La firma dell’accordo di luglio 2009 ha consentito di far uscire dall’emergenza finanziaria NMS di Nerviano (Milano). Ora però è necessario proseguire per il definitivo assestamento del Centro che, com’è noto, rappresenta un sito di eccellenza nel campo della ricerca oncologica.

La situazione attuale non lo pone infatti ancora al riparo dal rischio di un pesante ridimensionamento se non si opererà rapidamente per definire un piano strategico che rimuova le cause che hanno prodotto la precedente grave crisi.

Dopo la ricapitalizzazione, nella primavera scorsa, di 30 milioni di euro da parte di Unicredit, restano da chiarire alcuni aspetti che dovranno essere oggetto del confronto tra le parti, come ad esempio quali capitali verranno ulteriormente immessi, chi sono gli investitori, quale programma di riqualificazione e rilancio è previsto, su quale piattaforma scientifica si baserà la futura attività di ricerca.

E ancora: quale struttura organizzativa, quale gruppo dirigente e quali professionalità di punta sono indispensabili per riqualificare e rendere maggiormente competitivo il Centro Ricerche? Quali gli assetti societari?

Regione Lombardia, in accordo con il sindacato, si è impegnata a salvaguardare il patrimonio scientifico, imprenditoriale e industriale di NMS.

Le Organizzazioni Sindacali e la RSU NMS chiedono che tale impegno sia confermato, esplicitato e definito, nei tempi, nelle forme e nei modi, attraverso la costituzione di un tavolo per un accordo programmatico in cui siedano tutte le parti, compreso il Governo che ha assunto impegni precisi, finanziari e di rilancio, in occasione della firma dell’accordo sottoscritto in Regione nel mese di luglio 2009.

Le Organizzazioni Sindacali e la RSU NMS rivendicano che le attività di ricerca e sviluppo vengano rilanciate in Italia perché, contrariamente a quanto avviene nel resto dei paesi più industrializzati, qui gli investimenti pubblici e privati in Ricerca e Sviluppo sono in calo.

In Italia il Governo minimizza, non mette in campo strumenti adeguati, pur sapendo che nei prossimi mesi l’effetto della crisi sull’occupazione e sul reddito dei lavoratori e delle loro famiglie rischia di diventare ancora più pesante.

Attendiamo segnali inequivocabili da parte della Regione Lombardia e del Governo sulla volontà di garantire il futuro del Centro di Nerviano.

Chiediamo anche a NMS e al suo consiglio di amministrazione un segno forte di assunzione di responsabilità e di impegno a qualificare il futuro.

In NMS attualmente sono impiegati 34 lavoratori con contratti a termine che andranno in scadenza entro la fine del 2009. Per legge, molti di questi contratti non possono più essere reiterati; i lavoratori quindi alla scadenza verrebbero licenziati.

In grandissima parte si tratta di giovani laureati cresciuti professionalmente nel periodo di attività lavorativa. La Direzione NMS deve garantire l’impegno formale e ufficiale ad assumerli in forma stabile e a tempo indeterminato. Questa è la condizione per noi prioritaria e indispensabile al confronto, che comunque dev’essere avviato al più presto come previsto dagli impegni assunti da tutti, sui futuri assetti societari ed organizzativi del Centro di Nerviano e sulla definizione, in tempi possibilmente brevi, di accordi vincolanti per tutte le parti coinvolte.

Cgil Cisl Uil Territoriali

Filcem Femca Uilcem Territoriali e Regionali Lombardia

RSU NMS Nerviano

Milano 7 Settembre 2009


Leggi il documento dettagliato sulla situazione di NMS

domenica 21 giugno 2009

Comunicato stampa della RSU e del sindacato

SE NMS È SALVA PERCHÈ 100 MOBILITÀ ?

Nonostante il Comunicato emesso da Regione Lombardia martedì scorso (17/06), che ribadiva che “NMS è salva”, la prima richiesta dei nuovi vertici aziendali al sindacato è stata quella di aprire subito la procedura di mobilità per ca.100 lavoratori.

La RSU e le OO.SS. non possono accettare questa impostazione “a prescindere”, quando, per stessa ammissione dell’Azienda, il nuovo piano industriale non è ancora pronto. La Procedura di Messa in Mobilità avrebbe il solo scopo di ridurre i costi aziendali sulla pelle dei lavoratori.

Nel frattempo, sul fronte delle varie trattative con aziende e/o partners interessati a produzioni e/o progetti di NMS ancora niente di concreto.

La RSU e le OO.SS. richiedono la riconvocazione nel più breve tempo possibile del tavolo in Regione Lombardia per dare seguito alle dichiarazioni e rassicurazioni istituzionali sul futuro di Nerviano Medical Sciences.

Chiamiamo quindi i lavoratori e le lavoratrici di NMS alla mobilitazione cominciando dallo SCIOPERO NAZIONALE DI MERCOLEDÌ 24 GIUGNO indetto unitariamente da Filcem, Femca e Uilcem per il rilancio della Chimica e della Farmaceutica italiana.

Per NMS sono indette 4 ORE DI SCIOPERO AL MATTINO PER PARTECIPARE AL PRESIDIO C/O FEDERCHIMICA (via Giovanni Da Procida 11, fermata Ferrovie Nord “Domodossola”, Milano), dove è importante riproporre alla stampa, alle associazioni industriali ed alle istituzioni la gravissima situazione della ricerca farmaceutica italiana, di cui NMS costituisce il caso più eclatante.

La RSU di NMS, CGIL-CISL-UIL e FILCEM-FEMCA-UILCEM
Nerviano, 22 giugno 2009

giovedì 18 giugno 2009

Risposta della RSU al comunicato della Regione

La risposta di regione Lombardia al ns. Comunicato Stampa di ieri: la RSU e le OO.SS. prendono volentieri atto di quanto affermato da Regione Lombardia sulla salvezza del centro ed aspettano la riconvocazione del tavolo di confronto dove discutere e verificare a quanto affermato.

A cura della RSU di NMS, Nerviano 18 Giugno 2009

mercoledì 17 giugno 2009

Comunicato stampa della Regione Lombardia

Nerviano, la Regione ai sindacati: "Il Centro di ricerca è salvo"

"C'entra forse qualcosa l'uscita di oggi dei sindacati con il fatto che fra tre giorni si torna a votare per i ballottaggi?".

Se lo domanda una Nota di Regione Lombardia, in replica a quanto dichiarato oggi dai rappresentanti sindacali di Nerviano Medical Sciences su un presunto futuro incerto per il Centro.

"In realtà - prosegue la Nota - non c'è nessun allarme. Come già annunciato lo scorso 8 maggio, il Centro di Nerviano, grazie alla ricapitalizzazione da 60 milioni di euro, è salvo. Con queste risorse viene garantito il proseguimento dell'attività mentre viene completata la riqualificazione degli assetti industriali e societari".

"La NewCo che deve realizzare questo progetto - prosegue la Nota - si è costituita, ha tenuto oggi a Roma il suo primo consiglio di amministrazione ed entro luglio entrerà in possesso del pacchetto azionario di Nerviano Medical Sciences. Allo stesso tempo si sta conducendo la rivisitazione del piano industriale, che sarà pronto entro poche settimane".

"In sostanza - conclude la Nota - tutto si sta svolgendo secondo quanto stabilito".

Comunicato stampa della RSU e del sindacato regionale

Nerviano Medical Sciences: nonostante le numerose dichiarazioni e i molti sforzi, situazione ancora incerta.

La RSU di NMS e le OO.SS firmatarie del comunicato congiunto emesso alla fine dell'incontro avvenuto in Regione Lombardia del 24 aprile u.s., intendono denunciare che la situazione di Nerviano Medical Sciences (NMS) rimane ancora incerta, nonostante le dichiarazioni ed i vari interventi delle istituzioni.

Nella conferenza stampa del Presidente della Regione Lombardia del 8 maggio u.s. era stata annunciata la costituzione di una NewCo, che sarebbe diventata proprietaria di NMS e che avrebbe dovuto favorire l'entrata di nuovi azionisti.

A tuttoggi non abbiamo notizie di questa NewCo e quindi non sono ancora chiari gli assetti societari di NMS.

Nel comunicato congiunto del 24 aprile si concordava su un proseguimento del tavolo istituzionale, da riconvocare entro il maggio 2009, per arrivare ad un accordo tra istituzioni e parti sociali per il rilancio strutturale di NMS.

Questo tavolo non si è ancora riunito e RSU e Sindacato non hanno ancora avuto la possibilità di discutere la nuova strategia industriale per mettere in sicurezza NMS dopo il salvataggio. Inoltre, si hanno poche notizie sui contatti con i possibili acquirenti di parti dell'azienda (PS e Accelera) e di nuovi azionisti interessati ad entrare nella Business Unit Oncology, come pure sui contatti con altre aziende farmaceutiche interessate ai ns.progetti.
Il lavoro svolto fin qui dalle Istituzioni (Regione Lombardia) in stretta collaborazione con Azienda, Comune di Nerviano e Sindacato hanno evitato il possibile fallimento della Società.

Questo metodo di lavoro va ripreso al più presto ed intensificato per rimettere NMS sulla via dello sviluppo e della salvaguardia dell’occupazione.
Questa settimana la RSU di NMS incontrerà i nuovi vertici aziendali con cui spera di avviare un proficuo confronto per rilanciare NMS. Ma sarà anche necessario che il Governo e la Regione Lombardia riprendano al più presto il confronto con l'azienda ed il sindacato perchè senza una chiara e attiva partecipazione delle istituzioni tutto il progetto rischia di arenarsi.

Questa situazione così incerta, unita alla crisi più generale della chimica e della ricerca farmaceutica in Italia (dalla chiusura di CTI Bresso e IRBM Pomezia ai problemi di GSK Verona) chiede una immediata ripresa di iniziativa e di mobilitazione dei lavoratori di NMS il cui primo passo sarà la partecipazione alla giornata di mobilitazione per il rilancio della chimica italiana indetto unitariamente da Filcem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil per mercoledì 24 giugno 2009.

La RSU di NMS, CGIL-CISL-UIL e FILCEM-FEMCA-UILCEM
Nerviano 17 giugno 2009

venerdì 29 maggio 2009

Una donazione che non avremmo mai voluto ricevere

Milano, 28 mag. (Adnkronos Salute) - Si chiamava Alessandro Fedeli Bernardini, aveva 25 anni e aveva scelto una professione difficile: fare ricerca in Italia. Il giovane scienziato, originario di Ascoli Piceno e reclutato per il suo talento dal centro milanese di ricerche oncologiche Nerviano Medical Sciences (Nms), è morto improvvisamente in aprile. E i suoi genitori, ai quali Alessandro aveva parlato delle difficoltà economiche della struttura lombarda, hanno promosso una raccolta fondi tra parenti, amici e conoscenti, da destinare al Nms come Alessandro avrebbe voluto. "Denari pesanti come pietre - scrive il centro in una nota commossa - Una donazione che non avremmo mai voluto ricevere".

Dopo la laurea in Chimica e tecnologia farmaceutica, con 110 e lode all'università degli Studi di Urbino nel 2007, Alessandro aveva iniziato la carriera di ricercatore con grande impegno e convinzione. Il suo professore, Giovanni Piersanti, lo descrive con emozione come "un ottimo e motivato studente", oltre "un amico" in cui rivedersi e con cui fare progetti. "Ho perso due volte e mi sento vuoto", dice oggi. Dall'inizio di febbraio Alessandro si trovava a Milano al Dipartimento universitario di chimica organica e industriale, dove aveva avuto modo di farsi subito apprezzare da colleghi e docenti per il suo entusiasmo e le sue capacità. Il coordinatore del progetto in ateneo, e direttore del Dipartimento, Cesare Gennari, ricorda "il carattere aperto, disponibile e leale di Alessandro, e la sua eccellente preparazione scientifica".

Alla fine del 2009, dopo il periodo di formazione in università, Alessandro sarebbe passato ai laboratori del Nms per contribuire alla scoperta e alla caratterizzazione di nuovi farmaci anticancro. La struttura lo aveva infatti arruolato nell'ambito di un programma per la formazione di giovani e promettenti ricercatori.

"Di Alessandro - riferisce Francesco Colotta, vice-president Oncology di Nms - ricordiamo la competenza tecnico-scientifica, che avevamo avuto modo di apprezzare durante la recente selezione, e l'entusiasmo 'contagioso' per la ricerca scientifica, che aveva dimostrato anche al momento di scegliere tra l'offerta ricevuta da Nms e la possibilità di svolgere un corso per PhD all'estero. Eravamo, e siamo, consapevoli di aver fatto, noi e lui, un'ottima scelta".

La decisione dei genitori di Alessandro "ha commosso l'azienda - spiega il centro di ricerche milanese - il management e i colleghi tutti di Alessandro. E' una decisione che dimostra come in questo Paese vi sono ancora persone generose, sensibili e che credono davvero e concretamente nel valore della ricerca scientifica per migliorare il nostro futuro. E' il modo più bello e concreto per ricordare l'entusiasmo e l'impegno del giovane ricercatore".

Ora, anticipa Colotta, "quanto raccolto in memoria di Alessandro verrà utilizzato per acquistare una particolare strumentazione scientifica, che verrà a lui dedicata, grazie alla quale, presso il centro ricerche di Nerviano, potremo contribuire alla scoperta di nuovi farmaci antitumorali per il trattamento di pazienti affetti da forme di tumore avanzato non trattabili con i farmaci attualmente disponibili".

mercoledì 20 maggio 2009

Comunicato stampa di NMS


30 MILIONI PER NMS: COMPLETATO ITER PER LA RICAPITALIZZAZIONE.

PIANO INDUSTRIALE PER VALORIZZARE TUTTE LE POTENZIALITA’.

Sarà ultimato oggi l’intero iter che porta alla ricapitalizzazione di Nerviano Medical Sciences. E’ stata una complessa operazione che ha visto la cessione del credito di Uncredit verso NMS dell’ammontare di 30 milioni di euro alla proprietà, CFIC, contro la cessione di appropriate garanzie da parte di quest’ultima che a sua volta ha provveduto a ricapitalizzare NMS per lo stesso importo. Va quindi ricordato che tutta l’operazione è stata sostenuta dalla Congregazione con la piena disponibilità di Unicredit.
Risolta l’emergenza, l’azienda sta ora lavorando ad un piano industriale che prevede strategie distinte per le diverse realtà aziendali.
Per Oncology, la denominazione temporanea della società destinata a contenere la ricerca del Centro di Nerviano, l’obiettivo è quello di mantenerne il controllo in mani italiane. Si tratta di un obiettivo fatto proprio con forza e determinazione dalla Regione Lombardia e dal Presidente Formigoni, oltre che dalle altre Istituzioni che sono intervenute per affrontare il “caso Nerviano”. Per rendere realizzabile tale obiettivo si è avviata un’intensa attività di ricerca di partner industriali con i quali condividere progetti in risks-sharing e revenues-sharing. E’ quello che è già avvenuto nel passato con gli accordi di ricerca con BMS e Genentech e che ora si vuole avviare per tutti i progetti e le linee di ricerca in corso che rappresentano una delle più ricche “pipeline” in oncologia disponibili, oggi, al mondo.
Accelera (CRO di servizi scientifici di preclinica) già azienda autonoma, seppure controllata da NMS, ha invece una strategia che punta alla ricerca di partner in equity. Finora sono state registrate alcune significative manifestazioni di interesse. Accelera ha dimostrato negli ultimi 5 anni di saper aggredire il mercato sia Italiano sia internazionale: oggi il 90% delle grandi biotech italiane si avvale dei servizi e della consulenza scientifica di Accelera che ha espresso una notevole competenza anche nel confrontarsi con i grandi player internazionali.
NMS API, specializzata nella sintesi di materie prime oncologiche ad alto contenimento, ed NMS Pharma, specializzata nella produzione di prodotti finiti oncologici, sono in corso progetti di ristrutturazione. Anche per loro si attende una soluzione in partnership alla quale si auspica partecipi Invitalia (già Sviluppo Italia).
Il progetto descritto, fortemente voluto dall’attuale management, non rappresenta lo smembramento del Centro di Nerviano ma la valorizzazione delle sue potenzialità. Alle attività ancillari alla ricerca vengono così garantite la possibilità di espandersi e rafforzarsi sul loro specifico mercato, pur con l’obiettivo di continuare a fornire i servizi richiesti dai progetti della ricerca.
Quanto a quest’ultima, sarà il successo dei suoi ritrovati a giustificare il supporto e l’interesse che il Paese ha voluto esprimere per mantenerne l’attività ed il valore in Italia.

martedì 19 maggio 2009

Chiude a Bresso il Centro ricerche in 60 senza lavoro

A conferma del difficile momento per l'intero mondo della ricerca in Italia e nel mondo arriva la chiusura della sede italiana della multinazionale Cell Therapeutics:

L' altro giorno, le lettere di licenziamento. Da domani, la cassa integrazione. Che sarà per un anno, quasi un accompagnamento verso la mobilità. È questa la triste realtà per i dipendenti della Cell Therapeutics Europe, centro d' eccellenza per la ricerca contro il cancro con sede a Bresso.
Leggi l'articolo completo su corriere.it


Ci sembra doveroso segnalare questa petizione: http://www.firmiamo.it/ricerca a favore del centro ricerche di Bresso

giovedì 14 maggio 2009

FDA, ok a studi clinici su molecola NMS

(ANSA) - MILANO, 13 MAG - Via libera dell'Fda per testare, per la prima volta nell'uomo, un nuovo farmaco antitumorale studiato dal Nerviano Medical Sciences (Nms). Si tratta di una molecola che inibisce PLK-1, una proteina chiave per la proliferazione cellulare. Il farmaco, spiega il centro milanese, blocca la divisione delle cellule tumorali provocandone la morte. Nei test pre-clinici ha inoltre dimostrato di essere attivo sia nei tumori solidi che in quelli ematologici.

Leggi la notizia su Ansa.it.

lunedì 11 maggio 2009

Comunicato Stampa della RSU di NMS dopo le Dichiarazioni di Formigoni di venerdì 8 maggio

COMUNICATO STAMPA della RSU di NMS

La RSU di NMS, assieme a CGIl-CISL-UIL, esprime la sua soddisfazione per l'importante passo in avanti per la salvezza di Nerviano Medical Sciences avvenuto venerdì 8 maggio nell'Assemblea degli Azionisti di NMS e poi illustrato dalle dichiarazioni del Presidente della Regione R.Formigoni.

Cogliamo l'occasione, anche a nome delle lavoratrici e lavoratori di NMS, di ringraziare sentitamente le istituzioni (Regione e Comuni) per il fondamentale ruolo svolto e confermiano la nostra volontà di continuare questa collaborazione nel tavolo di confronto aperto in Regione.

Ribadiamo inoltre la necessità di dare più stabilità al centro perché ricercatrici e ricercatori abbiano un futuro professionale più sicuro e possano concentrarsi esclusivamente sul loro importante lavoro.

A proposito ricordiamo che, al di là dei meccanismi finanziari adottati, i soldi appena messi a disposizione per il prosieguo delle attività aziendali sono solo 30 Milioni €.
E’ per questo motivo che, nella prossima fase di rilancio di NMS quindi, uno dei primi passi deve essere quello di rinegoziare l'accordo con Pfizer, la casa farmaceutica proprietaria del centro fino al 2004, che ancora oggi vanta un diritto di prelazione sulle ricerche in corso. Secondo questo accordo NMS è obbligata a negoziare il valore dei nuovi farmaci con Pfizer solo dopo la conclusione della fase II della sperimentazione clinica. Questo significa dover portare tutti i farmaci promettenti in fase II - e nella pipeline di NMS ce ne sono molti - con un notevole costo(decine di Milioni di €) senza alcuna assunzione, da parte di Pfizer, del rischio di insuccesso insito in ogni ricerca farmaceutica e delle ingenti spese di sviluppo dei farmaci in sperimentazione.
E' per questo motivo che riteniamo fondamentale un intervento del governo per ridiscutere questo accordo, che non esitiamo a definire capestro, e permettere così la sopravvivenza ed il rilancio del più importante centro di ricerche farmaceutiche in oncologia in Europa, in Italia ed in Lombardia.

La RSU di NMS, Nerviano 11 maggio 2009

Rassegna stampa

Nerviano Medical Sciences è fuori dal guado - Il Sole 24 ore 10 maggio 2009

Nerviano, "Salvi, ma ora servono nuovi soci" - Il Corriere della Sera 9 maggio 2009

Boni: "Continuare a credere in Nerviano Medical Sciences" - Adnkronos 9 maggio 2009

Nerviano, Formigoni: "Salvato centro ricerca" - Il Giornale 8 maggio 2009

Il centro ricerche di Nerviano è definitivamente salvo - Adnkronos Salute 8 maggio 2009

Centro di ricerca di Nerviano salvato con 60 mln - Wall Street Italia 8 maggio 2009

Il presidente Formigoni: "Il Centro di Nerviano è definitivamente salvo" - Lombardia Notizie 8 maggio 2009

venerdì 8 maggio 2009

Formigoni: "Il Centro di Nerviano è definitivamente salvo"

Comunicato stampa dal sito della Regione lombardia:


(Ln - Milano) Il centro ricerche di Nerviano è definitivamente salvo e riparte con una ricapitalizzazione di 60 milioni di euro.

Lo ha confermato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, in una conferenza stampa con Claudio Gorelli, capo dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alberto Albertini, del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, Primo Minelli, segretario generale della Camera di Lavoro dell'Alto Milanese, Daniele Bosotti, della segreteria della UILcem, le Rappresentanze sindacali unitaria (Rsu) di Nerviano Medical Sciences, e il sindaco di Nerviano, Enrico Cozzi.

"Si conclude oggi - ha detto il presidente Formigoni - una prima importante fase della riqualificazione del Polo di ricerca di Nerviano, primo Centro per la Ricerca Oncologica in Europa, quella destinata a porre le condizioni del rilancio e dello sviluppo della Nerviano Medical Sciences Srl". Non solo è stato scongiurato il rischio di portare i libri in Tribunale per la liquidazione della Società ma, attraverso il rilascio di garanzie adeguate da parte della proprietà (la Congregazione dei Figli dell'Immacolata Concezione) oltre alla ricapitalizzazione del capitale sociale per 30.000.000 di euro, è stata acquisita disponibilità di cassa per altri 30.000.000 di euro.

"Queste risorse - ha sottolineato il presidente Formigoni - garantiscono a Nerviano Medical Sciences Srl lo svolgimento dell'attività per i prossimi mesi, un periodo destinato a consentire la completa riqualificazione degli assetti industriali e societari".

NEW COMPANY

Per conseguire questi obiettivi è stata costituita una Newco (New Company) a cui farà capo Nerviano Medical Sciences Srl: la Newco costituisce il veicolo attraverso il quale operare la necessaria ristrutturazione organizzativa e finanziaria ed individuare possibili nuovi operatori che, con l'attuale proprietà, sviluppino positivamente l'attività di ricerca.

"Fossi un investitore - ha aggiunto il presidente Formigoni - non esiterei un istante a destinare risorse, scommettendo sul centro di ricerca di Nerviano che è un patrimonio strategico non solo per la Lombardia, ma per l'Italia. Per questo ci auguriamo che l'imprenditoria italiana più illuminata colga le prospettive e le opportunità di questa Società e valuti favorevolmente una propria partecipazione nell'azionariato anche al fine di mantenere e sviluppare questo asset strategico per il nostro Paese".

Risultano importanti per le prospettive di Nerviano Medical Sciences Srl i più di trenta target/obiettivi oncologici in fase di analisi e validazione sperimentale, i tre nuovi farmaci pronti per iniziare quest'anno la sperimentazione clinica e soprattutto i due farmaci in sperimentazione clinica.

In particolare, uno di questi - il Danusertib (Aurora) - è in fase di completamento della fase sperimentale 2 ed è oggetto di grande attenzione da parte del mercato, avendo dato eccellenti risultati nella sperimentazione su circa 500 pazienti per la cura di diverse patologie tumorali, soprattutto in riferimento al tumore del polmone .

Questa rappresenta la prima causa di morte per cancro in Italia e nel mondo con più di 1,3 mln di morti all'anno. Il presidente Formigoni ha messo in evidenza come "in questi mesi, Regione Lombardia abbia cercato e ottenuto collaborazione da parte del Governo nazionale che ha risposto positivamente attraverso l'impegno del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, e dei ministri all'Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini, e dello Sviluppo economico, Claudio Scajola".

Il positivo risultato per il futuro del centro di Nerviano è stato ottenuto anche con il contributo determinante di Umberto Rosa, presidente Consiglio di Amministrazione di Nerviano Medical Sciences srl, di Natalino Poggi, legale rappresentante della Curia Generalizia della Congregazione dei Figli dell'Immacolata Concezione, e dei sindacati.

(Lombardia Notizie)

lunedì 4 maggio 2009

NMS al TG5

La rubrica Indignato speciale del TG5 si occupa ancora della crisi di NMS.

lunedì 27 aprile 2009

Assemblea delle Lavoratrici e dei Lavoratori di NMS

Ordine del Giorno approvato all'unanimità nell'Assemblea delle Lavoratrici e dei Lavoratori di NMS del 27 Aprile 2009

Le Ricercatrici ed i Ricercatori di NMS, dopo aver preso atto con soddisfazione della prossima ricapitalizzazione della società, chiedono alla RSU ed alle Organizzazioni Sindacali di instaurare un confronto serrato e continuo con la Direzione di NMS sulla modalità di gestione, anche a breve termine, delle disponibilità finanziarie ottenute, della implementazione delle attività prioritarie in azienda, in modo da avviare con maggior consapevolezza i confronti con le Istituzioni sia in Regione Lombardia che a livello ministeriale.

A cura della RSU di NMS, Nerviano 27 Aprile 2009

venerdì 24 aprile 2009

Nerviano Medical Sciences e' salvo!

La ricapitalizzazione è certa e verrà formalizzata nella prossima Assemblea degli Azionisti l'8 maggio.
Per ora sono stati forniti pochi dettagli sul meccanismo finanziario, per la delicatezza dell'argomento e perchè alcuni dettagli sono ancora da completare.
Al completamento dell'operazione la RSU ed il Sindacato chiederanno di avere un quadro chiaro degli assetti societari ed del piano industriale alla base del rilancio.

La lotta dei Lavoratori e Lavoratrici di NMS e del Sindacato ha consentito questo grande risultato.

Ora inizia la fase dedicata al rilancio dell'azienda per il quale siamo intenzionati ad impegnarci a fondo mantenendo alta l'attenzione e la partecipazione dei lavoratori di NMS.


Verbale riunione Regione Lombardia - 24 aprile 2009

Nerviano: via libera alla ricapitalizzazione

Fonte Adnkronos Salute:

E' salvo il Nerviano Medical Science: la felice conclusione arriva dopo lunghe e intense settimane di trattative. "Abbiamo messo in atto - ha detto in una nota il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni - una serie di interventi presso il governo, gli istituti di credito e tutti gli altri soggetti coinvolti, per arrivare a una soluzione che scongiurasse la chiusura e soprattutto garantisse la preziosa attivita' dei ricercatori. Oggi siamo contenti di poter dire che e' una bella giornata per la ricerca: il centro di Nerviano e' un punto di riferimento irrinunciabile e continuera' ad esserlo. Ringrazio tutti i protagonisti che hanno condiviso con Regione Lombardia questo percorso, certamente faticoso".

Sara' di fatto Unicredit ad aprire la strada alla ricapitalizzazione della societa', che verra' formalmente avviata l'8 maggio, data per cui e' riconvocata l'assemblea dei soci. Riuniti oggi in Regione i rappresentanti sindacali del centro di ricerca (Cgil, Cisl, Uil e Rsu) hanno preso positivamente atto dello sblocco finanziario cui si e' giunti "dopo che Formigoni - si legge ancora - per evitare la chiusura del prestigioso centro di ricerca (costretto a portare i libri in Tribunale nel caso in cui non si fosse proceduto alla ricapitalizzazione della societa'), si era impegnato a trovare una soluzione per scongiurare il peggio, ottenendo la disponibilita' delle banche ad investire nel centro".

Viene ora dunque avviata la seconda fase del negoziato, che prevede la messa a punto di una nuova strategia industriale per portare il Nerviano Medical Science alla definitiva messa in sicurezza attraverso la piena valorizzazione, a livello nazionale ed internazionale, del suo patrimonio tecnico-scientifico
. Un'azione complessiva e condivisa di rilancio strutturale, per la quale le istituzioni coinvolte saranno chiamate a definire i contenuti assieme alle parti sociali. "Il confronto condotto dal tavolo istituzionale, per il quale e' stata essenziale la collaborazione con il governo (presidente del Consiglio, Ministero della Ricerca e Ministero dello sviluppo economico) continuera' in una nuova seduta, che sara' riconvocata entro la fine del mese di maggio".

Ministero sviluppo economico impegnato per centro Nerviano

Fonte Adnkronos Salute:

Sul caso Nerviano Medical Sciences (Nms) si e' mobilitata anche l'unita' di crisi del ministero per lo Sviluppo economico. A confermarlo una lettera della segreteria tecnica di Claudio Scajola, titolare del dicastero, in cui si rassicura la Rsu del centro di ricerche oncologiche alle porte di Milano: "L'unita' di crisi istituita presso il ministero dello Sviluppo economico sta gia' seguendo con grande attenzione la vicenda, con l'obiettivo di individuare, nei tempi piu' rapidi, possibili soluzioni".

Prosegue, dunque, la corsa contro il tempo per scongiurare la crisi che si e' abbattuta sul centro. Per oggi pomeriggio e' attesa la convocazione di tutte le parti interessate in Regione Lombardia per un tavolo che si svolgera' al termine dell'assemblea degli azionisti di Nms. Incontri dai quali dovrebbe emergere il piano stabilito per procedere alla ricapitalizzazione della societa'.

Intanto, la lettera inviata da Roma in risposta ai sindacati - che, in questi giorni di trattative, avevano interpellato la Presidenza del Consiglio - conferma l'interesse del Governo al destino dell'azienda e alla difficile situazione economica cui deve far fronte in vista di un immediato rilancio.

Salvezza NMS il verdetto forse in serata

Altra giornata campale per il centro ricerche di Nerviano, in mattinata ci sarà l'incontro tra CdA e Assemblea degli azionisti in Regione Lombardia. Nel pomeriggio, invece, dovrebbe iniziare la riunione tra i vertici aziendali, RSU e istituzioni politiche.

Il Giorno Legnano - 24 aprile 2009

giovedì 23 aprile 2009

Comunicato Stampa della RSU di NMS

La Riunione in Regione Lombardia di domani 24 Aprile per discutere del salvataggio di NMS è per ora confermata, ma con orario ancora da definre.

Dato che nella mattinata di venerdì si svolgeranno il Cda e l'Assemblea dei Soci di NMS (vedi comunicato stampa di NMS di martedì 21 aprile) è presumibile che la riunione di cui sopra sarà convocata nel pomeriggio.

La RSU, i Lavoratori e le Lavoratrici di NMS confidano nel senso di responsabilità delle parti coinvolte perchè si giunga rapidamente ad una soluzione positiva.

La RSU di NMS, Nerviano 23 Aprile 2009

NMS, nuovi investitori in arrivo

Il Sole 24 ore di ieri ha pubblicato un articolo che integra quello di martedì 21 aprile:
Il Sole 24 ore - 22 aprile 2009

mercoledì 22 aprile 2009

Umberto Rosa: ricapitalizzazione di NMS urgentissima

Fonte Adnkronos Salute:

"La ricapitalizzazione deve avvenire al piu' presto per non aggiungere agli attuali danni altri che potrebbero davvero essere gravi". E' l'appello lanciato da Umberto Rosa, presidente del Nerviano Medical Sciences (Nms).

Rosa si dichiara tuttavia "abbastanza ottimista sull'evoluzione della vicenda, soprattutto per il costante impegno della Regione Lombardia e del presidente Formigoni - ricorda - ai quali va riconosciuto un importante assunzione di responsabilita' nella soluzione della crisi Nms".


Leggi il testo completo

martedì 21 aprile 2009

Comunicato di NMS

In occasione del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea dei Soci di ieri 20
aprile, è stato fatto un nuovo passo avanti verso la soluzione del problema
ricapitalizzazione della Società.

Anche con la mediazione della Regione Lombardia si è predisposto un modello di
business – in corso di valutazione – che dovrebbe consentire il futuro sviluppo del
centro.

Consiglio di Amministrazione, Assemblea dei Soci e tavolo in Regione sono aggiornati
al 24 aprile.

Il caso NMS e quelle 5 mila firme per salvare la ricerca

Il Prof. Cesare Gennari firma l'ennesimo appello a favore di NMS pubblicato dalla rubrica Caso del giorno nell'edizione milanese del Corriere della Sera:

Ho firmato anch’io l’appello per il Centro di Nerviano, con il quale il mio Dipartimento di Chimica organica dell’Università degli Studi di Milano ha avuto occasione di collaborare intensamente negli anni.
Il Paese assiste sgomento al collasso di questo centro di ricerca che ha generato la tanto auspicata innovazione, come dimostrano i numerosi brevetti e i prodotti attualmente in sperimentazione clinica avanzata per la cura dei tumori. Il Nerviano Medical Sciences va salvato, se necessario con l'intervento delle istituzioni pubbliche, e va trovato un nuovo assetto della proprietà che garantisca stabilita, risorse e chiare finalità industriali, per competere nel difficile mercato della ricerca farmaceutica innovativa.


Leggi il testo completo sul sito del Corriere della Sera

Ipotesi newco per Nerviano

Da Il Sole 24 ore di oggi:

Il Sole 24 ore - 21 aprile 2009

venerdì 17 aprile 2009

Comunicato stampa da parte della Regione Lombardia

La Regione Lombardia ha rilasciato un comunicato stampa in merito all'incontro svoltosi ieri per risolvere la crisi di NMS:

Un passo avanti nella direzione di una soluzione positiva della crisi del Centro di Nerviano, che eviti la chiusura di questa importante struttura di ricerca, è stato compiuto ieri.

In particolare, in una dichiarazione congiunta approvata da tutti i partecipanti al Tavolo, che sintetizza gli esiti della riunione, si legge che "gli Istituti di credito contattati hanno manifestato un sostanziale orientamento positivo per intervenire al fine di ricapitalizzare la società".

Sulla base di questo impegno, "l'assemblea degli azionisti convocata per lunedì 20 aprile - prosegue la dichiarazione - è posta nella condizione di avere un esito positivo. Ciò significa il mantenimento e l'impegno a proseguire nella ricerca delle soluzioni che consentano la messa in sicurezza del Nerviano Medical Science".


Leggi il testo del comunicato sul sito della Regione Lombardia.

Notizie positive dal pirellone

Pubblichiamo il verbale dell'incontro tenutosi ieri al Pirellone:

Verbale Incontro Regione Lombardia 16 aprile 2009

giovedì 16 aprile 2009

Giorno decisivo per NMS

E' il grande giorno per NMS: in mattinata si aprirà il tanto agognato tavolo di lavoro presso la sede della Regione Lombardia.
Oggi probabilmente capiremo se si è riusciti a trovare una soluzione per salvare il più importante centro italiano di ricerca e sviluppo farmaceutico specializzato nel settore oncologico.
Per domani è convocata un'assemblea generale dei lavoratori di NMS il cui ordine del giorono è l'aggiornamento dopo l'odierna Riunione in Regione Lombardia.

Dopo gli appelli di importanti personalità della comunità scientifica italiana, dopo che la petizione promossa da lascienzainrete.it ha raccolto più di 5.200 firme in 2 settimane, dopo l'assunzione di responsabilità del Presidente Formigoni il quale si è detto determinatissimo a salvare NMS speriamo che gli impegni assunti durante la riunione del 6 Aprile diventino realtà.

Tra l'altro oggi si celebra anche l'82° compleanno di Joseph Ratzinger, Papa Benedetto XVI, speriamo che questa coincidenza sia di buon auspicio per il futuro del centro di Nerviano.

Approfittiamo di questa occasione per pubblicare un estratto del discorso del Papa pronunciato in occasione dell'Angelus di Domenica 1° marzo 2009 durante il quale il Pontefice ha esortato le autorità e gli imprenditori a dare la priorità ai lavoratori e alle loro famiglie:

Saluto i lavoratori dello stabilimento FIAT di Pomigliano d’Arco, venuti a manifestare la loro preoccupazione per il futuro di quella fabbrica e delle migliaia di persone che, direttamente o indirettamente, dipendono da essa per il loro lavoro. Penso anche ad altre situazioni ugualmente difficili, come quelle che stanno affliggendo i territori del Sulcis-Iglesiente, in Sardegna, di Prato in Toscana e di altri centri in Italia e altrove. Mi associo ai Vescovi e alle rispettive Chiese locali nell’esprimere vicinanza alle famiglie interessate dal problema, e le affido nella preghiera alla protezione di Maria Santissima e di San Giuseppe, patrono dei lavoratori. Desidero esprimere il mio incoraggiamento alle autorità sia politiche che civili, come anche agli imprenditori, affinché con il concorso di tutti si possa far fronte a questo delicato momento. C’è bisogno, infatti, di comune e forte impegno, ricordando che la priorità va data ai lavoratori e alle loro famiglie.

Leggi il testo integrale tratto dal sito della santa sede

mercoledì 15 aprile 2009

Appello di Luigi Campanella

Un'altra importante voce si va ad aggiungere alla già folta schiera di autorevoli personalità del mondo della ricerca che si sono appellate alle istituzioni affinché si trovi una soluzione per la crisi del Nerviano Medical Sciences; si tratta di Luigi Campanella, Professore Ordinario dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" nonché presidente della Società Chimica Italiana.


Di seguito pubblichiamo il testo del suo appello:

Cari Colleghi,

sollecitato da alcuni soci SCI sono intervenuto nelle sedi interessate per cercare di contribuire al salvataggio del Nerviano Medical Sciences, attivo da decenni nello sviluppo di farmaci antitumorali.

Il Nerviano Medical Sciences è a rischio chiusura e la stampa in Italia si è recentemente occupata di questo caso con numerosi articoli. Sembra assurdo che mentre i Min.ri Europei della Ricerca firmano una raccomandazione congiunta perche il livello di finanziamento alla ricerca venga portato al 3 % del PIL e mentre l'Italia al livello Europeo continua ad essere buon fanalino di coda, si perpetui la strada dell'abbandono e della serrata.

E' in piedi anche una petizione che invito a leggere con attenzione ed a firmare.

Il link corrispondente:
http://www.lascienzainrete.it/per_nerviano

Luigi Campanella


A supporto delle affermazioni del Prof. Campanella pubblichiamo un grafico, basato sui dati EUROSTAT, che mostra la percentuale di investimenti pubblici dedicati alla ricerca dai principali Paesi europei. Dal grafico si percepisce come, mentre nella maggior parte dei Paesi europei la quota di risorse dedicate al settore R&D sia in aumento o quantomeno stabile, in Italia gli investimenti in un settore strategico per lo sviluppo del paese siano in netto calo anno dopo anno.
Fare click per ingrandire

Total GBAORD as a % of total general government expenditure.
Source EUROSTAT.
Fare click sul grafico per ingrandirlo

domenica 12 aprile 2009

Nerviano: avanti a piccoli passi

Dal Corriere della Sera del 10 aprile 2009

Un passo avanti. Piccolo, ma in avanti. Si apre una speranza per i lavoratori del centro di Nerviano. Anche se per l' ottimismo «è ancora presto». Perché lo spettro del fallimento «non si è allontanato»...

Leggi l'articolo completo sul sito del Corriere

giovedì 9 aprile 2009

Terremoto: solidarietà concreta da parte dei lavoratori di NMS e dell'azienda

La proposta di donare un'ora di lavoro, raddoppiata dell'azienda, è stata fatta nell'assemblea di martedì 7 aprile, che discuteva della critica situazione aziendale e dei risultati dell'incontro in Regione Lombardia del giorno prima, con la motivazione che chi chiede solidarietà deve essere pronto a darla a sua volta ed è stata approvata all'unanimità con un applauso scrosciante di tutti i numerosissimi partecipanti.

Ecco il testo dell'accordo tra RSU e vertici aziendali:
Terremoto: NMS rischia la chiusura ma aiuta l'Abruzzo

mercoledì 8 aprile 2009

Terremoto: NMS rischia la chiusura ma aiuta gli Abruzzesi

Milano, 8 apr. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Rischiano il licenziamento, ma non rinunciano ad aiutare chi e' rimasto senza una casa, e' ferito o ha perduto i propri cari. I lavoratori del Nerviano Medical Sciences (Nms), il centro di ricerca oncologica alle porte di Milano, che rischia di chiudere per mancanza di fondi, hanno deciso di aiutare la popolazione colpita dal terremoto in Abruzzo.

In una nota Nms ricorda le molte persone - noti scienziati, ma anche gente comune e colleghi di altre strutture universitarie e ospedaliere, italiane e straniere - che hanno voluto sostenere la petizione pro-Nms lanciata online dai ricercatori di Gruppo 2003 (www.lascienzainrete.it). "Tanta solidarieta' che i lavoratori Nms desiderano ricambiare: nell'assemblea dei lavoratori di ieri, 7 aprile - si legge nel comunicato - e' stato deciso di devolvere un'ora di lavoro alle popolazioni colpite dal terremoto all'Aquila".

Comunicato stampa: NMS, ringrazia Formigoni

Comunicato stampa

NMS, GRAZIE A FORMIGONI PER L’IMPEGNO.
ORA CAPITALI PER GARANTIRE LA CONTINUITA’ DELLA RICERCA E OBIETTIVI CHIARI PER IL FUTURO

Nerviano, 8 aprile 2008 - Sono 4530, e continuano a crescere, le firme che si sono aggiunte a quelle dei più autorevoli scienziati italiani – Silvio Garattini, Gianni Bonadonna, Alberto Mantovani, Pasquale Spinelli e Umberto Veronesi – all’appello, ospitato sul sito www.lascienzainrete.it, per non chiudere il centro ricerca di Nerviano.

Tante firme, da Bolzano a Palermo, gente comune e ricercatori di altre strutture universitarie e ospedaliere, nazionali e internazionali, che hanno voluto sostenere l’iniziativa del Gruppo 2003, costituito da alcuni tra i più importanti scienziati italiani che si distinguono per essere presenti negli elenchi dei ricercatori più citati al mondo nella letteratura scientifica, a favore del Nerviano Medical Sciences .
Tanta solidarietà che i lavoratori NMS desiderano ricambiare: nell’assemblea dei lavoratori di ieri, 7 aprile, è stato infatti deciso di devolvere un’ora di lavoro alle popolazioni colpite dal terremoto a l’Aquila.

Ma il percorso per risolvere i problemi del centro è solo appena iniziato. Dopo le incoraggianti dichiarazioni del Presidente Formigoni, determinato e impegnato fortemente al salvataggio, la costituzione del tavolo istituzionale con il Governo è il prossimo passo.

Primo obiettivo: reperire i capitali che consentano all’azienda il proseguimento delle attività di ricerca e delle altre attività del gruppo: Accelera, CRO di servizi di preclinica e le attività di produzione e sviluppo farmaceutico.
Secondo obiettivo: un piano industriale che preveda l’ingresso di partner per assicurare un pieno sviluppo al centro.
Domani si terrà un aggiornamento dell’Assemblea dei Soci. Il Professor Umberto Rosa, Presidente NMS, che segue attivamente tutti gli aspetti della complicata situazione fa trapelare un cauto ottimismo.

Ufficio Stampa:
Nerviano Medical Sciences, Maria D’Acquino

Formigoni: "Determinatissimo a salvare Nerviano Medical Sciences"

Di seguito le dichiarazioni del Presidente Formigoni raccolte, ieri mattina a margine della presentazione della Città della Salute, dall'Adnkronos.
Formigoni a Adnkronos Salute - 7 Aprile 2009

martedì 7 aprile 2009

Resoconto Assemblea sindacale

In attesa di un comunicato ufficiale da parte della RSU pubblichiamo un breve resoconto dell'odierna Assemblea sindacale svoltasi alle 14:30 per informare i lavoratori e le lavoratrici sull'esito dell'incontro avvenuto ieri c/o la sede della Regione Lombardia.
Il risultato più importante dell'incontro è il comunicato che abbiamo pubblicato ieri nel quale tutte le parti in causa si assumono le proprie responsabilità; inoltre il Presidente Formigoni, che è intervenuto personalmente alla riunione, ha ribadito che la Regione si farà garante per trovare i finanziamenti necessari alla sopravvivenza del centro.

E' stata ribadita da parte della RSU la volontà di non abbassare la guardia nei confronti del CdA e della proprietà per essere pronti ad ogni evoluzione della situazione.

Testo del comunicato al termine della riunione preparatoria

Comunicato Congiunto Riunione Preparatoria