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venerdì 5 febbraio 2010

Nerviano Medical Sciences: Rsu, azienda tagliera' stipendi ricercatori

Lo scorso 15 gennaio la Direzione del Personale di NMS ha comunicato alla RSU ed a tutto il personale la decisione di assorbire nei sopraminimi individuali gli aumenti dei minimi contrattuali previsti da questo mese dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della Chimica e Farmaceutica.
La gravissima decisione dell'azienda toglierà ai dipendenti di NMS una media di ca.2000€/anno nel giro di 3 anni ed è per noi illegittima perchè nel corso degli anni la stragrande maggioranza degli aumenti sono stati concessi per meriti scientifici e/o di produttività, senza menzione di assorbibilità o di anticipazione di futuri aumenti contrattuali (unica clausola prevista per l'assorbibilità dal nuovo contratto).
La motivazione vera dell'Azienda è la volontà di ridurre il costo del lavoro in modo strutturale, con un livellamento verso il basso. Nonostante le continue dichiarazioni di parte imprenditoriale sulla necessità di premiare il merito e la produttività, questo fatto, unito alla decisione dello scorso anno di abolire qualsiasi forma di incentivi in funzione di obiettivi ed al mancato pagamento del Premio di Partecipazione maturato nel 2008 (ca.600 €), contribuirà alla fuga di molti ricercatori di vasta esperienza con pesanti conseguenze sulle possibilità di successo di NMS.
A meno che la reale competitività della ricerca di NMS non sia uno dei veri obiettivi dell'Azienda, ma lo sia solo mostrare i conti in ordine a breve senza pensare alle conseguenze a medio termine.
Quello che indigna la RSU ed i Dipendenti di NMS è il fatto di far pagare ai lavoratori la situazione di crisi aziendale provocata dagli amministratori, che però non si sono fatti mancare privilegi (auto, taxi etc.) e buonuscite milionarie.
Il taglio degli stipendi dei lavoratori riduce i costi di ben poco (ca.300mila € su oltre 30 Milioni € questo anno, meno dell1%), soprattutto se confrontato col fatto che i primi 10 dirigenti di NMS totalizzano ben oltre 1.5 Milioni € all'anno: anche questo è costo del lavoro, ma non viene mai toccato nonostante i non certo brillanti risultati.
Temiamo che questi "risparmi" servano solo a poter pagare altri consulenti e nuovi dirigenti in arrivo, ma non a garantire la produttività di NMS, come peraltro dimostrato dai numerosi malfunzionamenti di vari impianti e dei sistemi informatici degli ultimi mesi causati per lo più da politiche di risparmio quanto meno discutibili!
Ci chiediamo anche come queste decisioni ed il clima aziendale instaurato nell’ultimo anno si sposi con gli obiettivi di NMS dichiarati nel primo comunicato del nuovo CdA del 27 gennaio u.s.:
• uscire dalla crisi e confermare il proprio profilo di centro italiano di primaria eccellenza;
• crescere sotto il profilo sia qualitativo sia dimensionale, anche attraverso la creazione di nuova occupazione;
Come ? con licenziamenti e mobilità, con la fuga dei ricercatori ? con la mancanza di attrattiva di NMS per ricercatori esperti, magari italiani all’estero intenzionati a rientrare in Italia ?
• mantenere un orizzonte internazionale di sviluppo dell’attività ed essere in tal modo competitivo con gli altri grandi centri di ricerca mondiali;
Come ? con il taglio degli abbonamenti alle pubblicazioni scientifiche, della partecipazione ai congressi, con i tagli alla manutenzione ed upgrade della strumentazione del centro ? con vari impianti ed infrastrutture in continuo fermo per le politiche, molto discutibili, di risparmi a tutti i costi ?
• attrarre crescenti risorse finanziarie, da investitori istituzionali così come da partner industriali interessati ai singoli progetti di ricerca;
Sono ormai mesi che è in corso la trattativa per rinegoziare l’accordo del 2004 con Pfizer, che blocca molti dei progetti di ricerca più vendibili a breve. A che punto è ?
Il Sindacato sta per chiedere l’immediata ripresa del Tavolo Regionale di Confronto su NMS, per poter discutere con le Istituzioni ed il nuovo managment di come rendere concreto l’annunciato rilancio del Centro di Ricerca e Sviluppo di Farmaci Oncologici più importante in Italia.

La RSU di NMS, Nerviano, 3 Febbraio 2010

lunedì 7 settembre 2009

NMS: i sindacati chiedono impegni precisi

COMUNICATO STAMPA


La firma dell’accordo di luglio 2009 ha consentito di far uscire dall’emergenza finanziaria NMS di Nerviano (Milano). Ora però è necessario proseguire per il definitivo assestamento del Centro che, com’è noto, rappresenta un sito di eccellenza nel campo della ricerca oncologica.

La situazione attuale non lo pone infatti ancora al riparo dal rischio di un pesante ridimensionamento se non si opererà rapidamente per definire un piano strategico che rimuova le cause che hanno prodotto la precedente grave crisi.

Dopo la ricapitalizzazione, nella primavera scorsa, di 30 milioni di euro da parte di Unicredit, restano da chiarire alcuni aspetti che dovranno essere oggetto del confronto tra le parti, come ad esempio quali capitali verranno ulteriormente immessi, chi sono gli investitori, quale programma di riqualificazione e rilancio è previsto, su quale piattaforma scientifica si baserà la futura attività di ricerca.

E ancora: quale struttura organizzativa, quale gruppo dirigente e quali professionalità di punta sono indispensabili per riqualificare e rendere maggiormente competitivo il Centro Ricerche? Quali gli assetti societari?

Regione Lombardia, in accordo con il sindacato, si è impegnata a salvaguardare il patrimonio scientifico, imprenditoriale e industriale di NMS.

Le Organizzazioni Sindacali e la RSU NMS chiedono che tale impegno sia confermato, esplicitato e definito, nei tempi, nelle forme e nei modi, attraverso la costituzione di un tavolo per un accordo programmatico in cui siedano tutte le parti, compreso il Governo che ha assunto impegni precisi, finanziari e di rilancio, in occasione della firma dell’accordo sottoscritto in Regione nel mese di luglio 2009.

Le Organizzazioni Sindacali e la RSU NMS rivendicano che le attività di ricerca e sviluppo vengano rilanciate in Italia perché, contrariamente a quanto avviene nel resto dei paesi più industrializzati, qui gli investimenti pubblici e privati in Ricerca e Sviluppo sono in calo.

In Italia il Governo minimizza, non mette in campo strumenti adeguati, pur sapendo che nei prossimi mesi l’effetto della crisi sull’occupazione e sul reddito dei lavoratori e delle loro famiglie rischia di diventare ancora più pesante.

Attendiamo segnali inequivocabili da parte della Regione Lombardia e del Governo sulla volontà di garantire il futuro del Centro di Nerviano.

Chiediamo anche a NMS e al suo consiglio di amministrazione un segno forte di assunzione di responsabilità e di impegno a qualificare il futuro.

In NMS attualmente sono impiegati 34 lavoratori con contratti a termine che andranno in scadenza entro la fine del 2009. Per legge, molti di questi contratti non possono più essere reiterati; i lavoratori quindi alla scadenza verrebbero licenziati.

In grandissima parte si tratta di giovani laureati cresciuti professionalmente nel periodo di attività lavorativa. La Direzione NMS deve garantire l’impegno formale e ufficiale ad assumerli in forma stabile e a tempo indeterminato. Questa è la condizione per noi prioritaria e indispensabile al confronto, che comunque dev’essere avviato al più presto come previsto dagli impegni assunti da tutti, sui futuri assetti societari ed organizzativi del Centro di Nerviano e sulla definizione, in tempi possibilmente brevi, di accordi vincolanti per tutte le parti coinvolte.

Cgil Cisl Uil Territoriali

Filcem Femca Uilcem Territoriali e Regionali Lombardia

RSU NMS Nerviano

Milano 7 Settembre 2009


Leggi il documento dettagliato sulla situazione di NMS

lunedì 27 aprile 2009

Assemblea delle Lavoratrici e dei Lavoratori di NMS

Ordine del Giorno approvato all'unanimità nell'Assemblea delle Lavoratrici e dei Lavoratori di NMS del 27 Aprile 2009

Le Ricercatrici ed i Ricercatori di NMS, dopo aver preso atto con soddisfazione della prossima ricapitalizzazione della società, chiedono alla RSU ed alle Organizzazioni Sindacali di instaurare un confronto serrato e continuo con la Direzione di NMS sulla modalità di gestione, anche a breve termine, delle disponibilità finanziarie ottenute, della implementazione delle attività prioritarie in azienda, in modo da avviare con maggior consapevolezza i confronti con le Istituzioni sia in Regione Lombardia che a livello ministeriale.

A cura della RSU di NMS, Nerviano 27 Aprile 2009

venerdì 24 aprile 2009

Nerviano Medical Sciences e' salvo!

La ricapitalizzazione è certa e verrà formalizzata nella prossima Assemblea degli Azionisti l'8 maggio.
Per ora sono stati forniti pochi dettagli sul meccanismo finanziario, per la delicatezza dell'argomento e perchè alcuni dettagli sono ancora da completare.
Al completamento dell'operazione la RSU ed il Sindacato chiederanno di avere un quadro chiaro degli assetti societari ed del piano industriale alla base del rilancio.

La lotta dei Lavoratori e Lavoratrici di NMS e del Sindacato ha consentito questo grande risultato.

Ora inizia la fase dedicata al rilancio dell'azienda per il quale siamo intenzionati ad impegnarci a fondo mantenendo alta l'attenzione e la partecipazione dei lavoratori di NMS.


Verbale riunione Regione Lombardia - 24 aprile 2009

giovedì 16 aprile 2009

Giorno decisivo per NMS

E' il grande giorno per NMS: in mattinata si aprirà il tanto agognato tavolo di lavoro presso la sede della Regione Lombardia.
Oggi probabilmente capiremo se si è riusciti a trovare una soluzione per salvare il più importante centro italiano di ricerca e sviluppo farmaceutico specializzato nel settore oncologico.
Per domani è convocata un'assemblea generale dei lavoratori di NMS il cui ordine del giorono è l'aggiornamento dopo l'odierna Riunione in Regione Lombardia.

Dopo gli appelli di importanti personalità della comunità scientifica italiana, dopo che la petizione promossa da lascienzainrete.it ha raccolto più di 5.200 firme in 2 settimane, dopo l'assunzione di responsabilità del Presidente Formigoni il quale si è detto determinatissimo a salvare NMS speriamo che gli impegni assunti durante la riunione del 6 Aprile diventino realtà.

Tra l'altro oggi si celebra anche l'82° compleanno di Joseph Ratzinger, Papa Benedetto XVI, speriamo che questa coincidenza sia di buon auspicio per il futuro del centro di Nerviano.

Approfittiamo di questa occasione per pubblicare un estratto del discorso del Papa pronunciato in occasione dell'Angelus di Domenica 1° marzo 2009 durante il quale il Pontefice ha esortato le autorità e gli imprenditori a dare la priorità ai lavoratori e alle loro famiglie:

Saluto i lavoratori dello stabilimento FIAT di Pomigliano d’Arco, venuti a manifestare la loro preoccupazione per il futuro di quella fabbrica e delle migliaia di persone che, direttamente o indirettamente, dipendono da essa per il loro lavoro. Penso anche ad altre situazioni ugualmente difficili, come quelle che stanno affliggendo i territori del Sulcis-Iglesiente, in Sardegna, di Prato in Toscana e di altri centri in Italia e altrove. Mi associo ai Vescovi e alle rispettive Chiese locali nell’esprimere vicinanza alle famiglie interessate dal problema, e le affido nella preghiera alla protezione di Maria Santissima e di San Giuseppe, patrono dei lavoratori. Desidero esprimere il mio incoraggiamento alle autorità sia politiche che civili, come anche agli imprenditori, affinché con il concorso di tutti si possa far fronte a questo delicato momento. C’è bisogno, infatti, di comune e forte impegno, ricordando che la priorità va data ai lavoratori e alle loro famiglie.

Leggi il testo integrale tratto dal sito della santa sede

martedì 7 aprile 2009

Resoconto Assemblea sindacale

In attesa di un comunicato ufficiale da parte della RSU pubblichiamo un breve resoconto dell'odierna Assemblea sindacale svoltasi alle 14:30 per informare i lavoratori e le lavoratrici sull'esito dell'incontro avvenuto ieri c/o la sede della Regione Lombardia.
Il risultato più importante dell'incontro è il comunicato che abbiamo pubblicato ieri nel quale tutte le parti in causa si assumono le proprie responsabilità; inoltre il Presidente Formigoni, che è intervenuto personalmente alla riunione, ha ribadito che la Regione si farà garante per trovare i finanziamenti necessari alla sopravvivenza del centro.

E' stata ribadita da parte della RSU la volontà di non abbassare la guardia nei confronti del CdA e della proprietà per essere pronti ad ogni evoluzione della situazione.

lunedì 6 aprile 2009

Convocazione RSU di NMS in Regione Lombardia

La RSU di Nerviano Medical Sciences, durante l'assemblea dei lavoratori, ha comunicato che, come previsto, il CdA di NMS si è aperto alle 14 e non dovrebbe prendere decisioni drastiche in merito al futuro dell'azienda.
Nel contempo è stata comunicata l'apertura di un tavolo istituzionale c/o la sede della Regione Lombardia al quale dovrebbero partecipare i rappresentanti dei lavoratori, le istituzioni locali e i rappresentanti dell'azionista di NMS.

venerdì 3 aprile 2009

Comunicato Stampa della RSU di NMS

La giornata di ieri, giovedì 2 aprile, ha visto una totale partecipazione dei Lavoratori e delle Lavoratrici di Nerviano Medical Sciences alle due Assemblee del mattino e del pomeriggio, per non parlare del blocco della S.S. del Sempione avvenuto dalle 11 alle 12.30.
Inoltre, la presenza presso gli uffici della Direzione di NMS di centinaia di dipendenti ben determinati ad avere risposte ha imposto al CdA dell'Azienda di discutere pubblicamente della situazione.
Probabilmente anche per questa manifestazione, ci è poi pervenuta alle 13 una lettera di CFIC che sospende temporaneamente la messa in liquidazione dell'azienda.

Ci è stato anche assicurato che la proprietà è disposta a sedersi ad un tavolo istituzionale dove affrontare la nostra situazione.
Di nuovo in Assemblea nel pomeriggio i Lavoratori e le Lavoratrici di NMS hanno deciso a loro volta di sospendere temporaneamente lo stato di mobilitazione, in attesa della convocazione del Sindacato e della RSU presso la Regione o uno dei Ministeri interessati.
Sono immediatamente partiti i contatti per avere il tavolo di confronto, ma ad oggi, serata di venerdì 3, non è ancora successo niente.
RIBADIAMO che, se entro lunedì 6 aprile, non arriveranno segnali concreti sulla data di convocazione del tavolo istituzionale che deve vedere la presenza della Proprietà, del CdA, del Sindacato e RSU e delle Istituzioni, i Lavoratori e le Lavoratrici in Assemblea prenderanno iniziative ancora più incisive ed eclatanti per impedire la chiusura del più grosso centro di ricerche farmaceutiche del paese e le drammatiche conseguenze per gli oltre 700 lavoratori coinvolti.

giovedì 2 aprile 2009

Manifestazione s.s. Sempione

In vista dell’assemblea degli azionisti del 3 aprile, su cui grava lo spettro della messa in liquidazione di NMS, i lavoratori dichiarano lo stato di agitazione permanente occupando l'azienda, in seguito bloccano la statale del Sempione per circa due ore e costringono il CDA a discutere pubblicamente della situazione. Come risultato la CFIC rimanda la convocazione dell’assemblea degli azionisti al 6 aprile e chiede che tale assemblea rimanga aperta sino a che non vengano prese decisioni istituzionali relative al futuro di NMS.
In seguito al risultato raggiunto lo stato di agitazione viene sospeso e l'assemblea riconvocata per lunedì 6 aprile.

lunedì 30 marzo 2009

Manifestazione c/o Regione Lombardia

I lavoratori di NMS indicono uno sciopero di 4 ore e si recano a manifestare dinanzi al Pirellone, sede della Regione Lombardia, per chiedere al presidente Roberto Formigoni di aprire al più presto un tavolo di trattative con Governo, proprietà (CFIC) ed enti locali. Alla manifestazione partecipa anche il sindaco di Nerviano, Enrico Cozzi, il quale ribadisce che la destinazione dei terreni sui quali sorge NMS è destinata ad attività di ricerca a carattere scientifico. Tali terreni, infatti, per la loro locazione a pochi chilometri dal polo fieristico di Rho, sono stati valutati tra i 130 ed i 160 milioni di €.

venerdì 27 marzo 2009

Appello dell'Arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi

L'Arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi, in un accorato appello, invita CFIC e le istituzioni a trovare il più presto possibile una soluzione alla crisi di NMS.

Di seguito il testo integrale dell'intervento del Cardinale scaricato dal portale della Diocesi Ambrosiana:
Via Crucis Castano Primo

mercoledì 18 marzo 2009

Manifestazione c/o Istituto Padre Monti di Saronno

I lavoratori di NMS indicono uno sciopero di 4 ore e manifestano presso l’Istituto Padre Monti di Saronno, sede di CFIC. Durante la manifestazione alcuni membri della RSU incontrano il dott. Natalino Poggi, rappresentante legale di CFIC, il quale afferma di essere al lavoro per risolvere i problemi finanziari di NMS, intavolando trattative con banche, Governo e comuni.
Il senatore Garavaglia (Lega Nord) promuove un’interrogazione al ministero delle attività produttive per valutare la questione NMS.