Nerviano Medical Sciences, con il patrocinio e la partecipazione di Farmindustria, organizza una tavola rotonda dedicata al tema:
RICERCA ONCOLOGICA E SPERIMENTAZIONE CLINICA: CONFRONTO COMPETITIVO E COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE
L’evento, rivolto ad esponenti del mondo accademico, sanitario e biofarmaceutico oltre che ai rappresentanti della finanza nel settore dell’healthcare, presenterà lo stato dell’arte della ricerca oncologica analizzando iniziative e potenzialità di collaborazione internazionale, di condivisione della conoscenza e di supporto finanziario allo sviluppo competitivo del sistema lombardo.
L’evento si svolgerà a Milano, il giorno 15 marzo 2010, presso Palazzo Affari ai Giureconsulti, Sala Colonne a partire dalle ore 9:30
Maggiori dettagli e scheda di adesione sul sito assobiotec: http://www.assobiotec.it/assobiotec/eventi.nsf/7e8f7b2e09c09b4cc12569ac00573c96/05aa7a7568500556c12576d3004c9619?OpenDocument
Nerviano Medical Sciences è la più grande azienda italiana e tra le più significative in Europa, specializzata nella ricerca e sviluppo di farmaci oncologici. Alla fine del 2011 è stata acquisita dalla Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB, di proprietà di Regione Lombardia). Negli ultimi anni a causa di crisi di liquidità e del debito con le banche, dovuto alla vecchia gestione, la sopravvivenza del centro è stata messa a rischio. Il blog vuole aggiornare sulla situazione di NMS.
giovedì 4 marzo 2010
martedì 2 marzo 2010
La Regione conferma il suo appoggio a NMS
Nerviano - Regione Lombardia si è impegnata con azioni concrete ed efficaci e continuerà a impegnarsi a favore del Nerviano Medical Sciences perché "il Centro continui ad essere tra i più grandi centri di ricerca e sviluppo farmaceutico in Italia e uno dei maggiori poli integrati di individuazione e sviluppo di farmaci oncologici in Europa".Lo ha ribadito questa mattina a Nerviano il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, intervenendo al convegno, organizzato dalla CGIL Ticino Olona "La Ricerca Farmaceutica oncologica in Italia: oltre la crisi, per lo sviluppo, la salute e il lavoro". "Regione Lombardia - ha proseguito il presidente - ha testimoniato con i fatti il suo totale sostegno al mondo della ricerca e dell'innovazione". Innanzitutto, attraverso l'impegno per salvare il centro di Nerviano tramite il finanziamento di 60 milioni di euro di Banca Unicredit. "Posso confermare - ha aggiunto il presidente - che le risorse ci sono e arriveranno, come è stato comunicato a tutti i lavoratori del Centro".
"Inoltre - ha detto ancora il presidente - stiamo trattando con Pfizer sulla rinegoziazione dell'accordo che lega il centro con la società americana (per togliere la clausola capestro del Right of First Refusal) e anche su questo siamo sulla buona strada: Pfizer ha riconosciuto con atteggiamento di responsabilità la necessità che il centro di Nerviano abbia uno sviluppo autonomo, libero da alcun tipo di patronato. Ci stiamo impegnando e abbiamo chiesto a Pfizer di chiudere velocemente la trattativa". Il presidente ha poi ricordato l'approvazione da parte della Giunta regionale lo scorso dicembre di un progetto triennale da 15 milioni per promuovere un accordo tra il network di ricerca pre-clinica e clinica della Rete Oncologica Lomabrda (ROL) e il Nerviano Medical Sciences attraverso programmi di ricerca, coordinati dalla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, dedicati allo sviluppo di biomarcatori e di farmaci anti-tumorali. Proprio questa alleanza "consente di guardare con ottimismo al futuro" per fare in modo che il Centro di Nerviano possa continuare ad essere "un punto di riferimento strategico" per la ricerca scientifica. La Rete Oncologica Lombarda, attivata da Regione Lombardia, costituisce un innovativo modello gestionale che coniuga ricerca e assistenza. Si tratta di una "Rete di patologia" costituita dalle istituzioni, dalle organizzazioni e dai professionisti che svolgono la loro attività a favore dei pazienti oncologici in tutte le fasi del processo di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, inclusa la fase terminale. Lo scopo è migliorare la qualità delle cure, mettere in comunicazione tutti i soggetti che si occupano di patologie oncologiche e migliorare l'efficacia organizzativa, grazie alla condivisione di conoscenze, competenze e informazioni. "L'obiettivo finale di questo accordo tra la ROL e il Centro di Nerviano - ha sottolineato il presidente della Regione - è quello di trasferire l'innovazione in nuove modalità di prevenzione, in nuovi e più precoci strumenti diagnostici e nello sviluppo di nuovi farmaci". Grazie a questa alleanza c'è dunque la possibilità di ottenere un duplice beneficio: si salda una realtà produttiva come quella di Nerviano a una realtà di ricerca pre-clinica e clinica che consente di mettere in pratica e valorizzare nel migliore dei modi la produzione di ricerca e sapere; si ha la possibilità di testare i nuovi farmaci anti- tumorali in maniera appropriata, ovvero secondo un modello cosiddetto "traslazionale", che presuppone una stretta integrazione, con uno scambio continuo di informazioni, fra laboratorio ed attività clinica, fondamentale per poter trasferire in tempi brevi al letto del paziente i risultati della ricerca stessa. Implementando la sua attività di ricerca, il Centro avrà la possibilità di avere prodotti sempre più competitivi e di assumere nuovi giovani ricercatori: "l'obiettivo è proprio questo e cioè quello di creare una leva per lo sviluppo". "Sono certo - ha concluso il presidente - che Nerviano abbia tutte le caratteristiche per diventare il braccio operativo capace di far fruttare un'eccellenza accademica nota in tutto il mondo. Tutto ciò in prospettiva futura non potrà che avere un effetto moltiplicatore sullo sviluppo della ricerca scientifica del centro e di conseguenza sull'occupazione. Regione Lombardia non farà mancare il suo appoggio".
tratto da Lombardia Notizie
domenica 28 febbraio 2010
sabato 27 febbraio 2010
I Ricercatori di GSK-Verona in Manifestazione a Roma e Verona
(ANSA) - VENEZIA, 25 FEB - Hanno portato in piazza anche le fanfare, questa mattina a Verona, i ricercatori e i lavoratori del Centro ricerche di Glaxo Smthkline che a poche ore dall'incontro convocato al ministero a Roma, hanno manifestato contro l'annunciata chiusura del centro decisa dalla multinazionale farmaceutica. Indossando il camice bianco, con appeso il cartello 'cervello in fuga', i ricercatori hanno incontrato il presidente della Provincia, Giovanni Miozzi, poi una delegazione assieme ai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Carla Pellagatta, Massimo Castellani e Lucia Perina, hanno partecipato ad un incontro con il prefetto, Perla Stancari.
'Il prefetto - ha spiegato un portavoce dei ricercatori - ha promeso che verra' a visitare il Centro ricerche, esempio di eccellenza non solo per la citta' di Verona, creato nel 1990 e che adesso, dopo appena vent'anni si vuole smantellare'.
'I ricercatori Gsk - era scritto su uno striscione - sono come i panda, ormai ne resta qualcuno in Cina', un riferimento ironico al presunto trasferimento della ricerca nelle neuroscienze nei nuovi insediamenti cinesi, voci peraltro smentite dai top manager Glaxo.
lunedì 22 febbraio 2010
Diretta Nerviano per Buongiorno Regione, Rai Tre
Registrazione della diretta televisiva tenutasi venerdì 19 febbraio all'interno del programma Buongiorno Regione (Rai Tre ore 7,30-8 del mattino) da NMS.
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